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IVAN MANCINELLI
Sei suites a violoncello
solo senza basso
da J. S. Bach
Bongiovanni

Il marimbista e percussionista Ivan Mancinelli, nel 2006 ha pubblicato, per la casa discografica Bongiovanni, l’integrale delle Suites per violoncello di J.S.Bach eseguite alla marimba. L’opera in prima italiana è stata eseguita avvalendosi del manoscritto di Anna Magdalena Bach ed è suonata nella sua estansione originale (marimba 5 ottave). Il disco vanta l’apprezzamento di illustri musicisti e studiosi, di cui di seguito vengono riportare delle estrapolazioni.
…Non soltanto la letteratura originale contemporanea e, affidata a lui, in ottime meni; ma anche la qui presente registrazione del’ integrale delle 6 Suite per Violoncello di Johann Sebastian Bach documenta l’ engagement straordinario del giovane artista per il suo strumento….
[Peter Sadlo, Monaco 2005]

È un vero piacere ascoltare queste Suites per   V i o l o n c e l l o   di Bach nell’interpretazione, molto personale, dell’amico marimbista Ivan Mancinelli. La sua esecuzione di questi capolavori immortali costituisce un ulteriore, prezioso tassello nella ricerca delle grandi verità che ci sono state rivelate dal più grande genio musicale di tutti i tempi.
[Eliot Fisk, Boston 2005]

L’ESECUZIONE. Sincerità e leggerezza, complessità e semplicità, mestiere e genio sono solo alcune delle polarità più frequentemente invocate per descrivere il patrimonio musicale lasciato da J.S. Bach. La sua musica è stata spesso considerata come un universo musicale capace di racchiudere il tutto, come si evince già in una frase di una rinomata
rivista musicale tedesca settecentesca, nella quale si legge che Bach è “l’uomo dal quale scaturisce tutta la vera conoscenza musicale”. Da una parte, essi (gli interpreti bachiani, n.d.t.) aspirano a trovare un proprio approccio, una prospettiva personale nei confronti della musica che intendono eseguire; dall’altra hanno una sorta di “obbligo storico” di fedeltà ed autenticità nell’interpretare i brani di questo grande maestro. Questa situazione porta a due diversi tipi di esecuzione: la prima è principalmente legata alla personalità dell’interprete, mentre la seconda predilige una esecuzione filologica, storicamente attendibile, nella quale la musica sembra compressa entro le rigidità delle convenzioni e della prassi storica.
L’interpretazione di Ivan Mancinelli delle Suites per violoncello apre una sorta di terza via. Questa eccezionale registrazione, come del resto la musica stessa di Bach, è totalizzante in quanto offre un’interpretazione sostenuta da una possente visione artistica, istinto musicale e una profonda conoscenza stilistica. Nella interpretazione di Mancinelli, l’esecuzione tecnicamente inappuntabile si sposa con una musicalità fantasiosa, in un raro amalgama che si adatta a perfezione al carattere della musica bachiana. Questo disco, senza dubbio, consacra Ivan Mancinelli come uno dei più grandi interpreti di Bach del suo tempo.
[Matthias Röder,Harvard University 2005]

Bach alla marimba, per fortuna c‘é Mancinelli
da non perdere
Avevate mai ascoltato Bach suonato alla marimba? Forse. In effetti, le trascrizioni di musiche bachiane ‘per ogni sorta di instrumenti’ abbondano. Non altrettanto si può dire sulla qualità delle esecuzioni. A sfatare il luogo comune ci pensa il percussionista Ivan Mancinelli, che ha da poco pubblicato, per la casa discografica Bongiovanni, l’integrale delle Suites per violoncello di J.S.Bach eseguite, appunto, alla marimba. L’opera, in prima italiana, è stata eseguita avvalendosi del manoscritto di Anna Magdalena Bach ed è suonata nella sua estensione originale (marimba 5 ottave). Il disco vanta già l’apprezzamento di illustri musicisti.
Ecco qualche esempio: “Non soltanto la letteratura originale contemporanea è, affidata a lui, in ottime mani; ma anche la qui presente registrazione dell’integrale delle 6 Suite per Violoncello di Johann Sebastian Bach documenta l’ engagement straordinario del giovane artista per il suo strumento” (Peter Sadlo); “È un vero piacere ascoltare queste Suites per Violoncello di Bach nell’interpretazione, molto personale, dell’amico marimbista Ivan Mancinelli.
La sua esecuzione di questi capolavori immortali costituisce un ulteriore, prezioso tassello nella ricerca delle grandi verità che ci sono state rivelate dal più grande genio musicale di tutti i tempi” (Eliot Fisk). E ancora Matthias Röder: “Questa eccezionale registrazione, come del resto la musica stessa di Bach, è totalizzante in quanto offre un’interpretazione sostenuta da una possente visione artistica, istinto musicale e una profonda conoscenza stilistica. Nella interpretazione di Mancinelli, l’esecuzione tecnicamente inappuntabile si sposa con una musicalità fantasiosa, in un raro amalgama che si adatta a perfezione al carattere della musica bachiana”.
[Centonove]

The Bach cello suites performed on a marimba? Well, why not? After all, Bach (like most of his contemporaries) never seemed to care that much which instruments were used to perform his compositions, and these famous pieces have been arranged and adapted for any number of unusual instruments in the past. The marimba‘s round, dark tone and quick decay actually make it a perfect vehicle for this music, and the sound may be a revelation to those who think of baroque music as stodgy and samey. Highly recommended to all classical collections. (RA)
[CD Hotlist: New Releases for Libraries]

...Italian percussionist Ivan Mancinelli‘s two-disc recording of the six Bach cello suites is quite impressive in its recorded sound of solo marimba, which is very clean and clear, without much resonance or any echo. Mancinelli‘s performance style is accurate and stunningly lyrical in its interpretation.
To perform all six of these Bach compositions well enough to leave a legacy of interpretative quality is very inspiring and speaks for itself. ...
...This CD should serve as a point of reference for any serious keyboard percussionist who desires to perform any of these masterpieces by Bach.
[Jim Lambert - Percussive Note,USA]

La sua esecuzione di questo „monumento“ di Bach rappresenta la sintesi di anni di studio e di sacrifici, che si esprimono attraverso delicati ad appena sussurrati pianissimi e una tecnica non fine a se stessa, ma sempre al servizio della musica. Insomma, grande maturità interpretativa ...
...il doppio CD è godibilissimo e si può considerare un esempio da seguir per tutti coloro che vogliono cimentarsi in esecuzioni di musica barocca.
[Antonio Buonomo, Percussioni, Italia]


elcimarron

El Cimarrón Ensemble
Angelo De Leonardis - BARITONO
Christina Schorn - CHITARRA
Gundl Aggermann - FLAUTO
Ivan Mancinelli - PERCUSSIONI
Michael Kerstan - REGIA
November 2007, WERGO

“El Cimarrón de Hans Werner Henze dans l’interprétation explosive de El Cimarrón Ensemble…”
[Clic musique! 2008]

“… Die Aufführung ist sensationell – für Wagemutige unbedingt empfohlen! “
[Wiener Zeitung, 10.01.2008]

"… Den Musikern des El Cimarrón Ensemble, die unter der künstlerischen Leitung von Michael Kerstan ihre eigene Version des Rezitals einstudiert haben, gelingt es dabei in jeder Situation, der Musik ihren zugedachten Charakter zu verleihen. In den subtilen solistischen Passagen nutzen vor allem die Gitarristin Christina Schorn und die Flötistin Gundl Aggermann die Möglichkeit, Henzes eindrückliche Kantilenen in Verbindung zum Text zu bringen. Rhythmisch mitreißend präzise und überaus homogen im Zusammenspiel gelingt die Ausführung der Ensemblepassagen, wo Ivan Mancinelli an den unterschiedlichsten Schlagwerken für plastische Wiedergabe der kubanisch inspirierten Rhythmen sorgt. Angelo de Leonardis übernimmt die Rolle des Cimarrón und singt und spricht dessen Lebensbericht in intensiver und berührender Weise… Das El Cimarrón Ensemble verhilft dabei in seiner engagierten, musikalisch durch und durch überzeugende Interpretation Henzes Werk zu neuer, zeitloser Blüte.”
[Klassik.com, 4.03.2008]

5 Stars
[Musik der Zeit, 02.2008]

“… 1999, im Jahr seiner Gründung in Hallein (Österreich), hat das El Cimarrón Ensemble das Meisterwerk unter der Leitung von Michael Kerstan, einem ehemaligen Assistenten Henzes, einstudiert und in vielen Konzerten aufgeführt. Nun liegt die Einspielung dieses politisch
und sozial engagierten Rezitals vor in der packenden, an Emotionen, Zwischentönen und technischer Brillanz reichen Einspielung der englischsprachigen Fassung von Christopher Keene durch Angelo de Leonardis, Bassbariton, Gundl Aggermann, Flöte, Christina Schorn, Gitarre, und Ivan Mancinelli, Perkussion.” (ws)
[Codex flores,17.03.2008]

El Cimarrón Ensemble is a new music group established to perform this piece, and its interpretation has the composer‘s blessing and commendation. The ensemble has a dramatic intensity that sustains interest throughout the work‘s 95-minute length. The bulk of responsibility falls on vocalist Angelo de Leonardis, who fully rises to the work‘s extreme musical and dramatic requirements….Flutist Gundl Aggermann, guitarist Christina Schorn, and percussionist Ivan Mancinelli play with sensitivity and energy. Michael Kerstan, the group‘s stage director, deserves credit for the dramatic momentum of the performance. Wergo‘s sound is bright, atmospheric, and intimate.
[Allmusic.com]

„Angelo De Leonardis (Bassbariton), Gundl Aggerman (Flöte), Christian Schorn (Gitarre) und Ivan Mancinelli (Schlagzeug) agieren in dieser kammermusikalischen Erzählung, die bewusst improvisatorische Elemente einbezieht, sehr feinnervig und poetisch.“
[Fonoforum]

Todo lo que hay en la obra sale a la luz en la excelente versión que este disco ofrece y que es, a la postre, un recordatorio de que estamos ante uno de los grandes compositores de nuestro tiempo.
[Diverdi.com]

…“Während seines Kuba-Aufenthaltes, zwischen einigen Ernteeinsätzen schrieb Hans Werner Henze 1969 „El Cimarrón“, ein Rezital für vier Musiker (Bariton, Flöte, Gitarre, Schlagzeug), das die Geschichte des geflohenen Sklaven Esteban Montejo (1860–1973) erzählt, wie sie Miguel Barnet mit dem hochbetagten Schwarzen 1964 aufzeichnete und Hans Magnus Enzensberger in Librettoform brachte. Das politisch bewegte Pathos der Zeit mag heute seltsam anmuten. Doch die Geschichte bleibt ebenso zeitlos spannend wie die Musik – wenn sie so gekonnt umgesetzt wird wie vom Salzburger El Cimarrón Ensemble, das dafür am 25.9., 8.15 Uhr, auf Ö1 den Pasticcio-Preis* bekommt.“…
[Sebastian Fasthuber im Falter, Wien 39/2008 vom 24.9.2008]


El Cimarrón Ensemble Duo
Christina Schorn - CHITARRA
Ivan Mancinelli - MARIMBA, PERCUSSIONI
Label: Bongiovanni


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El Cimarrón Ensemble Duo
Christina Schorn - CHITARRA
Ivan Mancinelli - MARIMBA, PERCUSSIONI
Label Stradivarius STR 33929, 2013

„El Cimarron Ensemble Duo, ovvero Ivan Mancinelli alle percussioni e Christina Schorn alla chitarra classica, nasce nel 1999 all‘interno del „EI Cimarron Ensemble“, formazione, fondata da Michael Kerstan, Christina Schorn ed Ivan Mancinelli e dedicata alla musica contemporanea ed al teatro musicale. Approdano quest’anno alla Stradivarius con questo cd che sintetizza un lungo periodo di proficue collaborazioni con alcuni compositori contemporanei: Stefano Taglietti, Vito Palumbo, Raffaele Bellafronte, Jack Fortner, Virginia Guastella, Helmut Jasbar e Gianluca Podio. Sette compositori per otto brani davvero ben eseguiti e interpretati.
...Volete esplorare nuovi territori e possibilità? Questo disco fa per voi. „
[Blog Chitarra e Dintorni 24/06/2013, Andrea Aguzzi]

„… Dem Booklet ist zu entnehmen, dass die Komponisten die Zusammenarbeit mit Christina Schorn und Ivan Mancinelli sehr schätzen. Tatsächlich präsentieren sich beide Interpreten in jeder Phase dieser Aufnahme als wahre Meister ihrer Instrumente und unweigerlich wird im Hörer der Wunsch wach, das Künstlerduo einmal live im Konzert erleben zu können … Diese gelungene CD wird vor allem Freunde neuerer Musik begeistern, sowie all jene, die dazu bereit sind, die ausgetretenen Pfade der kommerziellen Musik zu verlassen und sich auf ein besonderes Hörerlebnis mit zwei inspirierten und professionellen Musikern einzulassen.“
[Siegfried Steinkogler, Dorfzeitung, 6.7.2013]


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El Cimarrón Ensemble
Robert Koller - BARITONO
Johanna Greulich - SOPRANO
Christina Schorn - CHITARRA
David Gruber - FLAUTO
Ivan Mancinelli - PERCUSSIONI
Michael Kerstan - REGIA
LABEL : WERGO, 2016